mercoledì 2 marzo 2011

Barba e caffè

Oggi riposo.

Ci vuole. Ieri mattina ho tirato parecchio rispetto al solito, con due giri ben larghi intorno al Parco Sempione e ritorno a ritmi sostenuti. Avevo dimenticato qua in Studio il GPS, e quindi non ho certezza sui tempi al chilometro, nè posso postare l'immaginetta del percorso fatto. Ma azzardo un 5 minuti basso al chilometro e circa una dozzina i chilometri percorsi.

Ne approfitto per descrivere ciò che avviene dopo la corsa, al rientro in casa, poco prima delle otto del mattino.
L'ortopedico mi ha consigliato di fare stretching dieci minuti dopo la fine dell'attività fisica, per evitare di lavorare su muscoli troppo elastici, quindi mentre passano i dieci minuti ho tempo per compiere alcune attività, a cui seguono altre attività.

Attività rigidamente codificate dall'abitudine e dallo studio esatto dei tempi.

La prima è passare dal bagno ed aprire l'acqua calda. Poi, mentre la vasca si riempe, vado ad accendere il computer e inizio a levarmi alcuni strati, fradici di sudore. Mentre il computer si avvia, ritorno verso il bagno, passando però dalla cucina, che al primo giro ho evitato.
Apro il frigo e prelevo una bottiglia d'acqua. Con la bottiglia mi dirigo in bagno, bevo e la poggio a bordo vasca. Dopodiché, ritorno in camera a prendere il libro che sto leggendo e finisco di spogliarmi tra una stanza e l'altra. Quando torno in prossimità della vasca, sono circa le otto e cinque l'acqua è quasi al livello giusto e inizio lo stretching.
Ore otto e dieci circa sono nella vasca, a leggere beato. Mi concedo un quarto d'ora di goduria, poi freneticamente mi lavo e mi sbarbo. A questo punto sono quasi le otto e trentacinque. Nei successivi dieci minuti accade un fenomeno paranormale, a seguito del quale alle otto e quarantacinque sono in strada vestito, a volte anche profumato.
Metropolitana e arrivo in San Babila più o meno alle nove e dieci. A questo punto c'è la colazione al bar e, soddisfatto, varco la soglia dello Studio, in Corso Venezia, alle ore nove e venticinque.
I vestiti rimangono sul pavimento sino a sera. E il computer? Probabilmente è rimasto acceso, sulla pagina di selezione Utente. Come stamattina, che volevo scaricare la seconda serie di The Big Bang Theory.

Adoro Sheldon Cooper.

2 commenti:

  1. sei una macchina da guerra

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  2. Sorchetta, che ci vuoi fare, ho imparato la precisione da te :)

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